Aquiloni

Pare che il primo aquilone sia nato in Cina nel 200 a.C., quando il generale Han Hsin ne fece volare uno per calcolare la distanza tra il suo esercito e il nemico. Un'altra leggenda narra che un samurai, Minamoto Tametomo, fu esiliato insieme a suo figlio sull'isola di Hachijo, nel sud-est del Giappone: per far sì che almeno suo figlio potesse scappare, Tametomo costruì un aquilone gigante, che trasportò il ragazzo fino alla terraferma.

Gli aquiloni furono utilizzati per tirare carri, per sollevare merci, per esperienze scientifiche, per rilevazioni meteorologiche o per le riprese fotografiche aeree; gli studi sugli aquiloni di fine ottocento hanno permesso la costruzione del primo aeroplano; oggi l'aquilone ha assunto un ruolo anche nello sport trainando surf, tricicli o slitte. La mia passione per gli aquiloni è iniziata quando il Maestro Ferruccio Nicolello mi ha illuminato con la scia dei suoi Aquiloni e con le sue ottime lezioni.

il Vento

i Materiali

i Nodi

Assetto di Volo

la Sicurezza

L’aquilone moderno è, spesso, un concentrato di tecnologia e di design (vela in nylon spinnaker, telaio in fibra di vetro e di carbonio, cavi in kevlar), ma è anche possibile realizzare bellissimi aquiloni con materiali più economici e facilmente reperibili in una qualsiasi cartoleria: in pratica è possibile costruire da zero un aquilone anche trovandosi in vacanza in un piccolo paese poco fornito, riciclando di tutto.


il No-Wind

la Losanga

lo Sled

il Delta

il Rokkaku

i Box
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Un raduno di Aquilonisti è il luogo ove si incontrano persone allegre, altrove guardate con sospetto; in genere non c'è una gara nel vero senso della parola, ma tutti cercano di mostrare il meglio del proprio ingegno.